Violenza sulle donne: Necessità di una Nuova Legge?

L’atroce evento che ha segnato la perdita di Giulia ha scatenato una richiesta pressante per una nuova legislazione. Tuttavia, è ingenuo pensare che enunciare il divieto di uccidere le donne o qualsiasi essere umano possa automaticamente proteggerli. In realtà, nessuna legge avrebbe potuto salvare Giulia in quel tragico momento, poiché non vi era alcun segnale di allarme o pericolo che avrebbe potuto portarla a richiedere immediatamente una protezione legale o giudiziaria.

Ciò nonostante, si è levata la voce del popolo che chiede giustizia, proponendo l’implementazione di una legge che promuova il rispetto tra uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini e bambine fin dall’ambiente scolastico. Ma è veramente necessario? Non dovrebbe già essere un insegnamento universale, senza bisogno di leggi specifiche? Gli strumenti educativi sono disponibili, è tempo di utilizzarli al meglio.

Dobbiamo partire da azioni concrete che potrebbero non salvare un’altra Giulia, ma potrebbero consentire a molte altre donne come Maria, Francesca, Giovanna… di denunciare tempestivamente situazioni di pericolo.

Uno dei motivi per cui molte donne, specialmente quelle con figli, ritardano la denuncia è il timore di rimanere senza sostegno economico dopo la denuncia stessa. Pochi sanno, compresi molti operatori del settore, che esiste un articolo nel codice di procedura penale che consente alle vittime di violenza domestica di ricevere supporto economico immediato dal proprio aguzzino, senza dover attendere decisioni giudiziarie civili future.

Quando la vittima denuncia e si trova senza supporto economico perché il coniuge, accusato dei maltrattamenti, interrompe i fondi finanziari, il Pubblico Ministero può richiedere un provvedimento per vietare al coniuge di avvicinarsi alla vittima. Tuttavia, raramente si richiede al giudice di ordinare al coniuge di fornire immediatamente un assegno di mantenimento, anche rivolgendosi direttamente al datore di lavoro.

Nonostante l’esistenza di norme come questa già da tanti anni, la loro implementazione è ancora limitata. La prima volta il Tribunale di Foggia, lo ha adottato il 07/06/2022 su mia espressa sollecitazione. Eppure esiste dal 2001! Piuttosto che chiedere nuove leggi, dovremmo sfruttare appieno quelle già esistenti. Non possiamo garantire di salvare un’altra Giulia, ma possiamo incentivare molte altre vittime a chiedere aiuto.

 

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